San Damiano al colle e una ricetta storica

San Damiano al ColleSan Damian in dialetto oltrepadano) è un Comune lombardo di circa 729 abitanti della Provincia di Pavia in Oltrepò Pavese; edificato sulle colline oltrepadane presso il torrente Bardonezza al limitare della Provincia di Piacenza, il paese si allunga a ferro di cavallo sul crinale di una collina ed è formato dai nuclei di Boffalora, San Damiano, Camporello, Casalunga, Villa Marone e Santa Giuliana.
Per molto tempo, San Damiano fu meno importante della sua attuale frazione Mondonico pur facendo entrambi parte della grande Signoria di Stradella e Portalbera le quali rientravano sotto la mensa vescovile di Pavia; nel 1677  il feudo di San Damiano ne fu smembrato e venduto ai Conti Mandelli.
Successivamente, agli inizi del XIX secolo, il comune di Mondonico, noto sin dagli inizi del Secolo Undicesimo, fu aggregato a San Damiano.

San Damiano al Colle, che rientra a far parte della fascia bassa della Comunità Montana Oltrepò Pavese, risulta gemellato con due Comuni piemontesi e più precisamente:

  1. San Damiano d’Asti quarto centro più abitato della Provincia astigiana, dopo Asti-Canelli e Nizza Monferrato, nonchè il secondo per estensione dopo lo stesso capoluogo;
  2. San Damiano Macra in provincia di Cuneo città simbolo della Resistenza partigiana contro l’invasore nazista nel Secondo conflitto mondiale e per tale motivo vittima di rappresaglia feroce.

 

Una ricetta storica: La zuppa pavese (Süpâ âlâ pavesâ)

La sua nascita è legata alla battaglia combattuta presso la Cascina Repentita a Certosa di Pavia il 24 febbraio 1525 tra Carlo V di Spagna e Francesco I di Francia, in particolare ricordiamo la massaia dell’epoca che confortò con questo piatto lo sconfitto Re francese.

Ingredienti:

  • 2 fette di pane
  • 1 uovo
  • Grana Padano
  • 20 gr di burro
  • 250 ml di brodo

Passare le fette di pane in padella con il burro e disporle sul fondo di una scodella oppure di una terrina.

Spolverare con il grana e rompervi sopra l’uovo crudo.

A questo punto, versare sopra il brodo bollente e servire immediatamente.

 

Fonti per l’articolo: Wikipedia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.