Recensione La Verde Sosta – Montecalvo Versiggia

“Consigliato per… un pasto di qualità con splendida vista sulle colline”

LOCATION

Ambiente accogliente e curato, con tavoli ben disposti ed alla giusta distanza.

Voto: 9/10

MENU

La tradizione si sente, ma con molte incursioni nazionali; importante la presenza di piatti che sono il pezzo forte del ristorante da moltissimi anni.

Voto: 9/10

SERVIZIO

Curato e preciso, con importanti interventi del proprietario che illustra i piatti e consiglia sapientemente gli abbinamenti migliori.

Voto: 10/10

PREZZO

Innegabilmente la qualità si paga; ma, dal pane fatto in casa ai salumi cotti al forno, nulla può deludere le aspettative.

Voto: 9/10

Dopo un giro panoramico tra le colline dell’Oltrepò passando da Lirio, o per la più comoda strada da Santa Maria della Versa, si arriva a Montecalvo Versiggia dove troviamo la Verde Sosta, citata anche dal famoso gastronomo Edoardo Raspelli tra i migliori 20 ristoranti della provincia pavese. Il locale ha personalità e va apprezzato il ridotto numero di tavoli presenti e gli ampi spazi che permettono un certo agio. Il menù ci viene illustrato in modo veramente simpatico dal sig. Pino che sa svolgere egregiamente il suo lavoro e rende la cena ancor più piacevole! La mia scelta è ricaduta su un antipasto della tradizione composto da due tipologie di salame, coppa e pancetta, verdure in agrodolce e schita davvero buonissimo; ho poi proseguito saltando il primo ed arrivando direttamente al secondo che, data la mancanza del cinghiale, è virata sul ganascino di manzo al vino rosso, aimè non con polenta per un misunderstanding della cucina ma con delle patate: carne veramente tenerissima e bella saporita, decisamente di qualità!! Chiusura in grande stile con un foundant al cioccolato Venezuelano al 72% della Valrhona con morbida crema all’Inglese accompagnato, su consiglio del sig. Pino, da un ottimo bicchiere di rum dominicano che è la morte sua!
Prezzo in linea con la qualità dei prodotti offerti; come consiglio meglio scegliere una serata estiva per poter godere di una passeggiata post-cena!

LUCA

Il ricercatore
In una fredda e ventosa (!) serata domenicale di febbraio, la Verde Sosta ci accoglie in modo caloroso e cordiale: il proprietario, signor Pino, ci mette a nostro agio comportandosi da perfetto padrone di casa. Potendo contare sui tempi giusti di attesa e scelta, scegliamo le nostre pietanze per la cena: io ho assaggiato l’antipasto dello chef, che nel caso specifico prevedeva mortadella al tartufo e prosciutto cotto al forno (di produzione più che locale), un cestino di verdure julienne e un tortino di speck e patate. A seguire, per vero esulando la mia scelta dalla tradizione, un frittino di merluzzo, zucchine e fiori di zucchina accompagnato da una salsina di cipolla dorata e uvetta: più che buono, delicato e gustoso senza la classica perigliosa gravità del fritto. In chiusura, tarte tatin con mele della val di Nizza! Porzione generosa, accostata ad un buona crema alla vaniglia e caramello. La serata ha potuto svolgersi nella tranquillità di una sala che, seppur non amplissima, presenta una valida disposizione dei tavoli, che lascia spazio ai discorsi evitando spiacevoli sovrapposizioni di voci. Come già anticipato, la cordialità e simpatia – mai invadenza – del proprietario fanno da piacevole accompagnamento alla cena. Chiaramente, la qualità ha il suo prezzo; tuttavia, certamente giustificato. Provatelo! …meglio, però, buttando un occhio alle previsioni meteo.

ANTONIA

L'opinionista
Grazie alla bravura del nostro amico ricercatore, ho avuto il graditissimo piacere di sperimentare in una ventosa serata di metà febbraio la cucina del ristorante “La Verde Sosta” di Montecalvo Versiggia. Accolti dalla estrema cordialità del titolare, il Sig.Pino, ci si trova immersi in un ambiente caldo ed accogliente, pulitissimo ed arredato in modo semplice e contemporaneamente molto elegante. Dopo un piccolo aperitivo di benvenuto sono passato ad un “Antipasto dello Chef ” che si componeva di mortadella al tartufo, prosciutto cotto al forno con un assaggio buonissimo di mostarda di pere prodotta in casa, una sorta di “quiche lorraine” ed un tortino di pasta fillo e verdure. Quindi, ho optato per un primo e più precisamente per i ravioli di patate e salsiccia con semi di papavero, presenti nel menù del ristorante in modo ininterotto dal 1994(anno della sua apertura) sino ad oggi. Infine, come dolce ho scelto un semifreddo bicolore con pistacchio naturale e mandorle su letto di salsa di cioccolato “cru Tainori” dei Caraibi accompagnato da un porto invecchiato 10 anni su consiglio del Sig.Pino!!! Una speciale menzione meritano i vini e segnalo in modo particolare l’ottima bottiglia di Bonarda della Cantina dei Fratelli Agnes di Rovescala, degustata nel corso della cena, la quale ha ottenuto meritatamente 3 bicchieri della Guida “Gambero Rosso”!!!!!
Sito in un punto assolutamente panoramico con ampia veduta sulla sottostante Valle Versa, il locale presenta possibilità di parcheggio nelle immediate vicinanze ed offre nella bella stagione la possibilità di fare una salutare passeggiata fino al caratteristico borgo del paesino di Montecalvo con l’opportunità di ammirare le colline circostanti.
Per concludere…una nota sul prezzo del locale che, per parola del noto critico gastronomico Edoardo Raspelli, è uno degli otto migliori ristoranti della Regione Lombardia….vi dico solo questo: giusto per il locale in questione!!!
Da provare assolutamente!!!

NICOLA

Il degustatore

 

Sito web ufficiale: http://www.laverdesosta.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.