Recensione dell’evento Calici di Fine Estate a Fortunago

A distanza di qualche giorno abbiamo riordinato le idee per raccontarvi dell’evento svoltosi a Fortunago l’8 settembre, Calici di Fine Estate, a cui abbiamo partecipato con estremo piacere!

Per chi non lo sapesse, Fortunago rientra nell’elenco dei 100 borghi più belli d’Italia: merita quindi di essere visitato anche in assenza di occasioni particolari.
Situato a 483 m.s.l., veniamo accolti al borgo dallo stand in cui è possibile acquistare i calici per effettuare le degustazioni alla cifra di 8 euro, comprensivi di 6 ticket per poter degustare appunto i vini proposti dalle varie aziende vinicole.

Si prosegue quindi sulla storica strada principale in salita che accoglie i vari produttori dislocati, alternandosi, su ambo i lati con enormi botti di legno che hanno funzione di stand: idea decisamente molto carina e pittoresca!

Mentre fervono gli ultimi preparativi ci dirigiamo nel fulcro dello spettacolo: la piazzetta che domina dall’alto il Borgo, situata al termine della via principale lungo la quale sono presenti gli stand. Qui erano presenti sia l’area per l’esibizione acrobatica sia quella, non meno importante, delle degustazioni culinarie di risotti e salumi.

Dopo aver pagato l’equa cifra di 6 euro per ogni degustazione ci godiamo: un Risotto Oltrepò (riso Superfino Carnaroli del Pavese con pasta di salame di Varzi DOP “Valverde” e Bonarda “Perfetta” DOC Oltrepò Pavese) e bonarda, un Risotto Contadino (riso Superfino Carnaroli del Pavese con carote miste, piselli fini, Grana Padano 12 mesi e pepe arlecchino) preparati per l’occasione dallo Chef Danilo Nembrini, del Ristorante La Pineta, un tagliere di salumi composto da coppa, pancetta e salame cucito.
Ad innaffiare la cena una bottiglia d’acqua (1 euro), un calice di Bonarda Perfetta ed un calice di Pinot Nero vinificato in rosso entrambi veramente ottimi prodotti dell’agriturismo Gravanago situato a poca distanza da Fortunago, presente all’evento e situato in piazza con uno stand e fornitore ufficiale del tagliere di salumi oltre che di degustazioni di vari vini.

Ampia la presenza di tavoli per gustare tutto al meglio senza fretta, con numero di persone sempre crescente dopo le ore 20. Nei pressi della piazza si potevano ammirare la Chiesa di San Giorgio risalente al 1341, oltre che il Municipio antico edificio già sede dei marchesi Malaspina. Da segnalare anche la presenza della passeggiata per il Sentiero della Rocca, che permette di percorrere il paese quasi interamente, il quale si gode di una splendida vista.

A seguire abbiamo quindi lavorato duramente selezionando i vini da degustare: per ovvie ragioni non siamo riusciti a degustarli tutti ed a fare tappa da tutti i produttori presenti, ci riserviamo di provare l’anno prossimo quelli che ci siamo persi quest’anno.

Scendendo verso l’inizio della via, ci siamo fermati da Tenuta Borgolano di Montescano per iniziare le degustazioni: per quanto riguarda il vino rosso abbiamo scelto un Buttafuoco Riserva uva tardiva del 2009, mentre per le bollicine un Extra Dry.
Il giudizio? Veramente ottimi!! Il Buttafuoco aveva un gusto veramente particolare ed anche che l’extra dry era molto buono, avvolgente e x questo molto gradevole al palato, senza stancare.!

In seguito ci siamo spostati facendo tappa presso l’Azienda Agricola Cà Del Santo dove abbiamo degustato un rosso 50 + 50 (Cabernet Sauvignon – Pinot Nero) e un Carolo Rosso Riserva accompagnati da grana padano e grissini.
Anche in questo caso vini molto buoni e di indubbia qualità.

Dopo un breve tour nel paese per ripristinare le papille gustative e visionare le foto di Alessandro Anglisani, ci siamo diretti verso lo stand della Cantina Scuropasso dove abbiamo degustato un Buttafuoco Storico 2013 e un Cruasè metodo classico brut, mentre era in corso una spiegazione sulle tecniche di vinificazione e sull’azienda in genere.
Vini top anche in questo stand: torneremo sicuramente a far visita in occasione del 16 settembre con l’evento proposto dalla cantina stessa.

Fra gli eventi proposti per la serata, abbiamo deciso di assistere allo spettacolo acrobatico di Acrobatica Pavia, in quanto eravamo molto curiosi di vedere che esibizioni avrebbero proposto e, infatti, siamo stati molto coinvolti dalle evoluzioni di questo giovane gruppo pavese!
Il tutto si è svolto nel giardino adiacente il comune: circa 45 minuti di spettacolo accompagnato da musica e giochi di fuoco che hanno allietato la serata.

 

A seguire abbiamo degustato un Bonarda Chinato e un Riesling dall’Azienda Agricola Rovatti di Casteggio: accompagnati da uno gnocco fritto gentilmente offerto sono andati giù che era in piacere, entrambi molto buoni.

Per ultima, tappa allo stand della Cantina Picchio dove abbiamo degustato un buon rosè, con il quale abbiamo chiuso gli assaggi.

 

Vi abbiamo raccontato la nostra bella esperienza, sperando abbiate apprezzato!
Saluti dai vostri buongustai Luca e Antonia

 

 

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