Il Po: il fiume che connota il nostro Oltrepo’

Il Po è un fiume dell’Italia settentrionale; la sua lunghezza di 652 km ne fa il più lungo fiume interamente compreso in territorio italiano.
Il Po è inoltre il fiume con la massima portata alla foce sia essa minima-media-massima e con il bacino idrografico più esteso in Italia (circa 71.000 km²); inoltre è il quinto fiume a livello europeo (esclusa la Russia)  per portata media dopo Danubio, Reno, Rodano e Nipro.
Ha origine in Piemonte e bagna diversi capoluoghi di regione oppure di provincia, tra i quali Torino, Pavia e Cremona, oltre a segnare per ampi tratti il confine tra Lombardia ed Emilia-Romagna, nonchè tra quest’ultima e il Veneto, prima di sfociare in un ampio delta con sei ramificazioni.

Per la maggior parte del suo corso, scorre in un territorio pianeggiante che proprio dal fiume assume il nome di Pianura Padana.

A causa della sua lunghezza, del suo bacino e di tutti gli aspetti sociali-economici e storici che nel corso dei secoli si sono svolti lungo le sue sponde, il Po è senza alcun dubbio il principale corso fluviale italiano.

Sulle sue rive abitano circa 16 milioni di persone e sono concentrate almeno un terzo delle industrie italiane oltre ad essere un elemento indispensabile per l’agricoltura italiana che per gli abitanti delle sue sponde è stata per secoli la principale fonte di sopravvivenza e di mantenimento per le proprie famiglie.

Fondamentale per il nostro ecosistema è l’immenso patrimonio zootecnico presente nel fiume e lungo le sue sponde così come non si può non considerare l’importanza di tutti i vari affluenti che il fiume incontra nelle tredici province che attraversa tra i quali gli importantissimi tributari piemontesi, quali Dora Baltea, Sesia e Tanaro, oltre a quelli lombardi, quale è il “nostro”Ticino.

Purtroppo dobbiamo ricordare le piene del fiume, avvenute sovente in autunno oppure in primavera (stagioni delle grandi piogge) molto devastanti e catastrofiche come è accaduto nel corso della seconda metà del secolo scorso in particolare.

 

Il Po e i suoi affluenti presentano una ricchissima fauna ittica con un altissimo tasso di endemismo e originalità, rovinata purtroppo con l’introduzione nel corso degli ultimi anni di specie alloctone che hanno danneggiato la sua biodiversità.

 

Una curiosità: il 23 agosto 2006 a Ferrara è stata pescata nel Po una carettochelide ospitata in seguito nell’Acquario di Genova e poco dopo è stata trovata anche una tartaruga azzannatrice!!!!

 

Fonti per l’articolo: wikipedia

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