Recensione Osteria del Vecio Alpin – Casteggio

“Consigliato per… pranzo o cena con ottima qualità e prezzo”

BONTA'

Cucina tradizionale da osteria di buona qualità.

TEMPISTICHE

Ottime per gustare pranzo o cena senza fretta.

PANORAMA

Essendo in Casteggio paese, panorama assente.

GENTILEZZA

Cortesia e gentilezza top, ci si sente a proprio agio.

PULIZIA

Ambiente sicuramente pulito e buona ambientazione.

SERVIZI OFFERTI

Posteggi nelle immediate vicinanze.

NEI DINTORNI

Possibilità di fare due passi a Casteggio, oppure salire sulle colline adiacenti.

PREZZO

Contenuto e più che soddisfacente per il menù completo.

Ottimo locale che prevede un menù fisso a costo contenuto, ma non per questo privo di alta qualità ed ampia scelta, in cui si possono trovare anche delle particolarità. All’interno si presenta con pochi posti a sedere (quindi consiglio la prenotazione), e con evidenti richiami alla tradizione degli Alpini appesi alle pareti che catturano l’attenzione, tra cui un paio di sci e ramponi storici. Insomma, non sembra di essere a Casteggio per dirla tutta, ma più in zone montane. Passando all’argomento clou, abbondanti antipasti tipici molto buoni con varietà di salumi, insalata russa, pomodori secchi, alici ed altro ancora. Tra i primi da segnalare la presenza, oltre ai pisarei e faso, di ravioli con cinghiale oppure asino veramente ottimi e con porzione adeguata per gustare in modo degno i secondi: nel mio caso doppia degustazione di polenta con cinghiale e polenta con salsiccia e funghi, la prima più corposa e decisa come sapore mentre la seconda più “leggera” se così si può dire! A conclusione scelta di dolci tra cui crostate, accompagnati da caffè e grappe trentine. Cena accompagnata da un ottimo bonarda della zona. Sicuramente un posto in cui tornare volentieri, semplice e che ricorda le osterie di una volta, condito dalla vera gentilezza ed affabilità dei gestori.

LUCA

Il ricercatore
Alla osteria del Vecio Alpin a Casteggio si entra e non ci si può che sentire a proprio agio: subito il proprietario ti accoglie con calore e cordialità, in un ambiente che catapulta nel mondo degli alpini. Vari cimeli infatti sono appesi alle pareti, e rendono l’ambiente differente da ogni altro (merita soffermarsi a vederli per imparare a conoscerli!). La cucina è tipica: si va dal variegato antipasto con salumi (senza esagerare, molto apprezzato), cipolline, insalata russa casalinga, alici e pomodori secchi; una buona scelta di primi piatti fatti in casa, con porzioni più che adeguate e che lasciano buono spazio alle successive portate; gustosi secondi a base di polenta di Storo e cinghiale, oppure salsiccia e funghi che pretendono di essere assaggiati. Interessanti anche i dolci: torte e crostate con ottime marmellate che chiudono degnamente la cena. Più che comodo il posteggio, ampio e vicino, nonché la collocazione del locale, facilmente raggiungibile prendendo a riferimento la stazione di Casteggio. Simpatia è il termine adatto per descrivere questa osteria: il tutto a condire un menù dove il rapporto qualità/prezzo è più che soddisfatto! Consigliato per: cena con amici che amano mangiare cibi genuini in un ambiente unico e caloroso.

ANTONIA

L'opinionista
Accolti dalla gentilezza e dalla estrema cordialità del titolare, ti trovi immerso in un locale caratterizzato da un ambiente piccolo ma confortevole (molto ben riscaldato devo dire…forse troppo per i miei gusti!) con evidenti richiami al mondo degli Alpini come si può vedere dalle foto, stemmi delle Brigate Alpine ed arnesi da montagna affissi alle pareti.
Il menù proposto spaziava da un ricco antipasto con salumi misti, giardiniera, insalata russa, pomodori secchi e cipolline borettane; i primi tipici dell’Oltrepò Pavese, quali le tagliatelle ed i ravioli al brasato e di magro, ed anche del vicino Piacentino, quali i “pisarei e faso” che ho avuto modo di assaggiare (molto buoni oltre che di loro produzione!); una ricca serie di secondi tra i quali le ottime polente con cinghiale ed al sugo di salsiccia e funghi che abbiamo molto apprezzato. Infine, per concludere, una buona crostata con marmellata di albicocche.
Tutto ciò accompagnato da un buon vino rosso sfuso, prodotto in zona. Il locale, essendo sito in zona stazione ferroviaria, offre la possibilità di una passeggiata nel vicino centro cittadino.
Di gestione familiare, il servizio si presenta valido caratterizzato dalla grande cortesia dei titolari. Rapporto qualità/prezzo assolutamente eccellente! Allora, che altro dirvi? Andateci!

NICOLA

Il degustatore
Una piacevole atmosfera conviviale è l’aggettivo che descrive al meglio questa piccola osteria a conduzione familiare, situata davanti alla stazione ferroviaria di Casteggio, a soli 200 metri dal centro.
Il locale è piccolo, con circa una trentina di coperti e la particolarità del posto viene riscontrata osservando le pareti, alle quali vi sono affissi fotografie, stemmi delle Brigate alpine e vari oggetti dallo stile montano.
La serata si apre con una simpatica accoglienza del proprietario, molto “alla mano” e cordiale.
Abbiamo iniziato la nostra cena con un antipasto già impiattato di salumi tipici tutti molto gustosi, anche se personalmente avrei fatto volentieri il bis se ci fosse stata la possibilità di un vassoio al centro del tavolo da poter condividere.
Come secondi il proprietario ci ha descritto tutti piatti “dedicati” alla polenta, piatto forte del locale per cui abbiamo scelto una buonissima polenta accompagnata da funghi porcini, salciccia e cinghiale.
Apprezzatissima e molto originale l’idea della scodella di ceramica per il vino, al posto del classico calice.
Dolci buoni, una crostata alla marmellata e una cheesecake ai frutti di bosco.

ALICE

La fotografa

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