Montalto Pavese con il suo Castello

Montalto Pavese deve il suo nome dal latino “mons” cioè Monte e “altus” Alto; l’aggettivo “Pavese” vi è stato aggiunto solo nel 1863.
Sito nella fascia bassa della Comunità montana dell’Oltrepò Pavese, a sud di Pavia nella valle del torrente Ghiaia. Denominata “la regina dell’Oltrepò Pavese” per via della sua posizione strategica e assolutamente panoramica sulle prime colline intorno a Casteggio, con un incantevole castello ornato da un meraviglioso giardino all’italiana e noto per la sua grande produzione vitivinicola.


I lavori per erigere il Castello iniziarono nel 1593, come riporta un’epigrafe collocata al suo ingresso, e continuarono nelle epoche successive sino alle guerre napoleoniche; sorse, al termine dei lavori, un imponente e vasto palazzo signorile sulle fondamenta di una precedente costruzione fatta risalire intorno al V secolo.
Di tale costruzione, distrutta durante la dominazione spagnola, rimane solo la torre quadrata priva di merlature che doveva costituire probabilmente il mastio dell’antico castello.
Tuttavia la torre caratterizza ancora oggi il profilo del maniero visibile da lontano per la sua posizione dominante; ingentilito dai Marchesi Belcredi che diventano Signori della zona e tali vi restano per tutto il periodo a cavallo tra la seconda metà del Seicento e tutto il Settecento, nel maniero vengono ospitati ospiti illustri, tra i quali Alessandro Volta, e vengono messi in scena numerosi spettacoli teatrali essendo ormai venuta meno la sua funzione di fortezza militare.
Abbandonato nel corso dell’Ottocento, durante il XX secolo viene acquistato dalla Famiglia Balduino che provvede a ristrutturarlo in stile settecentesco.
Il castello si presenta ricco di saloni finemente arredati con un piazzale interno sul quale affacciano quattro torrioni ed una cappella con due campanili.
Il castello può vantare due giardini: uno all’italiana con uno stile geometrico e regolare e l’altro all’inglese ornato da boschetti.

Un paio di curiosità da segnalare riguardo a Montalto Pavese:
• In località Belvedere è possibile per gli amanti del parapendio e dell’aeromodellismo praticare tali sport essendo esposta a numerose e forti correnti d’aria;
• In località Villa Illibardi sorge dal 1981, grazie alla generosità degli abitanti del paese, un Museo Contadino per evitare che vadano dimenticati attrezzi, oggetti e utensili della civiltà contadina con particolare riferimento alla coltura del grano ed alla produzione del vino.

Fonti per l’articolo: sito “Borghi e castelli dell’Oltrepò pavese”

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