Luigi Montemartini: politico e scienziato

Continuiamo la nostra carrellata sui personaggi dell’Oltrepò parlando della figura di Gabriele Luigi Montemartini.

Montemartini nacque a Montù Beccaria il 6 marzo 1869 e morì a Pavia il 5 febbraio 1952 e fu botanico e politico italiano.
Compì i suoi studi presso l’Università degli Studi di Pavia ove si laurò in scienze naturali, concentrando i suoi interessi sulla patologia e fisiologia vegetale.
Montemartini coniugò sempre il suo amore per la scienza con l’impegno sociale e politico:militò nel Partito Socialista italiano e nel 1894 subì la prima condanna per avere organizzato manifestazioni a sostegno dei fasci siciliani.
Nel 1900 fu eletto deputato nelle file del Partito socialista e svolse la sua attività di parlamentare fino all’avvento del fascismo negli anni Venti ; nel corso della sua attività politica si prodigò per la realizzazione di biblioteche popolari, case del popolo, incentivò la nascita di giornali locali e si impegnò a realizzare una fitta rete di circoli e cooperative socialiste volte alla costituzione di quella società socialista ove le strutture preesistenti avrebbero dovuto subire una graduale e continua evoluzione per giungere alla creazione di questa nuova realtà più giusta, maggiormente equa ed attenta alle diverse istanze sociali.

Di notevole importanza è da segnalare la creazione delle svariate cantine sociali che caratterizzeranno per molti decenni l’Oltrepò Pavese.
Attivo come amministratore locale, si adoperò per la costruzione del Ponte sulla Becca sul fiume Po e per l’edificazione del Policlinico di Pavia.
Vicino alle posizioni di Turati e Prampolini, aderiva alle cosidetta scuola socialista riformista.
Prima docente alla Scuola superiore di agraria di Milano e poi all’Università di Pavia, dal 1920 al 1926 assunse la direzione dell’Orto botanico.
Con il fascismo subì prima un periodo di confino e dopo fu inviato ad assumere la cattedra di Botanica all’Università di Palermo e, sempre a Palermo, ricoprì la carica di direttore dell’Orto botanico della città dal 1928 al 1939.
Nel 1939 si trasferì a Milano ove diresse la rivista di patologia vegetale.
Montemartini ritornò a Montù Beccaria nel 1943 per sottrarsi ai bombardamenti e terminata la guerra fu acclamato Sindaco del paese dalla popolazione, carica che mantenne fino al 1946 quando fu eletto membro dell’Assemblea Costituente nelle file del PSI.
Nel 1947 aderì al Partito socialista dei lavoratori italiani, poi diventato Partito socialista democratico italiano.
Dal 1948 fu senatore di diritto.
Morì a Pavia il 5 febbraio 1952.
fonte: Wikipedia

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