La zucca Berrettina di Lungavilla

Non vi è dubbio che, in questo periodo dell’anno, l’ortaggio che la fa da padrone sia la zucca. Il territorio del Pavese può vantare una delle varietà più interessanti, con caratteristiche che la rendono unica fra tutte, ed una lunga storia alle spalle: è la zucca Berrettina di Lungavilla!

Questa zucca prende il nome dalla sua denominazione dialettale, cioè Capé da Prèvi, appunto il cappello del prete: la sua forma, infatti, ricorda il tipico copricapo dei sacerdoti. Questa zucca era – ed è ancora oggi – tipica di Lungavilla, comune in provincia di Pavia situato nella bella zona dell’Oltrepo. Si tratta di una zucca a forma di turbante, non troppo grande, dal tipico colore verde-azzurrino pallido, molto saporita e buona, adatta per preparare sia ricette dolci che salate.

La comunità di Lungavilla è sempre stata molto legata a questa zucca, al punto da dedicarle una festa, la festa di succ, che ogni anno riunisce la comunità del paese: durante la ricorrenza, lungo il percorso della processione che attraversa le vie del centro abitato, è usanza esporre frutti di zucca di fronte alla porta di casa.

Un tempo, questa varietà era coltivata in tutta la Pianura Padana; tuttavia, il mutare dei gusti e delle abitudini alimentari ne ha causato la lenta scomparsa. Il fenomeno ha riguardato anche il comprensorio di Lungavilla, dove la varietà ha potuto salvarsi solo grazie alla lungimiranza di pochi orticoltori che ne hanno conservato le sementi.

A partire dal 2007, il comune di Lungavilla, insieme ad una serie di realtà locali che operano nell’ambito del volontariato, hanno unito gli sforzi per cercare di recuperare la coltivazione di questo tipo di zucca così caratteristica. Negli anni, infatti, dell’ortaggio simile alla berretta del prete poco era rimasto al di là della festa, e se ne stava perdendo la tradizione. Fortunatamente, gli sforzi di Comune ed orticoltori hanno dato i loro frutti: dai semi conservati è partito il progetto di recupero della varietà, che si avvale della consulenza e partecipazione dell’Ente Nazionale Sementi Elette, ente di ricerca pubblico con sede a Tavazzano (Lo).

Oltre al lavoro di caratterizzazione e selezione, è stata costituita una Associazione che ha lo scopo di tutelare e valorizzare il prodotto.

Oggi, la zucca berrettina, al termine della meritata rivalutazione agricola, viene celebrata come merita nella nuova Rassegna a lei dedicata, evoluzione della antica festa, che si svolge ogni anno nel mese di ottobre ed attira un numero sempre in crescita di visitatori, facendo di Lungavilla la “Capitale Ortolana” dell’Oltrepo Pavese.

Ultima curiosità sulla zucca berrettina: essa è un prodotto De.co, attestazione che lega in modo anagrafico un prodotto al luogo storico d’origine.

Fonti: Quatarob; Vini e Sapori Oltrepò; Associazione zucca berrettina di Lungavilla

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.