La torre delle streghe a Varzi

Sita nel territorio del Comune di Varzi, sulle colline dell’Oltrepò pavese, sorge la misteriosa Torre Malaspina.

Collocata accanto al Castello medioevale del borgo, la struttura è stata recentemente restaurata ed è di proprietà dell’Amministrazione Comunale; risalente al Duecento la torre è alta ben 29 metri e per giungere alla sua vetta si deve salire per una ripida e stretta scala composta da 89 gradini scavati nell’intercapedine del muro oppure salendo lungo i 41 gradini esterni della struttura.

Alla sua sommità, dalla quale si può ammirare il magnifico panorama circostante, sono collocate quattro stanze che nei secoli passati avevano molto probabilmente la funzione di prigione, narra una tradizione popolare che ai tempi dell’inquisizione vi furono rinchiuse ben 25 donne ed alcuni uomini con l’accusa di stregoneria i quali furono poi arsi sul rogo nella vicina piazza, oggi nota con il nome di Piazza del Municipio.

Da quel momento la Torre prese il nome di Torre delle Streghe.

Essa fu utilizzata come carcere anche nei secoli successivi sino agli Anni Sessanta del Novecento quando la locale Caserma dei Carabinieri vi aveva ancora un paio di camere di sicurezza prima di trasferirle nell’attuale caserma.


Ed ora una gustusa ricettaminestra saporita di patate

Si tratta di un piatto ebraico con latte che si presta per un menù delle feste, da proporre anche in occasione della Pesach, la Pasqua ebraica.

Ingredienti:

  • 600gr di patate
  • 1 cipolla media
  • 1 carota
  • 2 gambi di sedano
  • 1 spicchio d’agio
  • prezzemolo
  • 1 bicchiere di latte

Tagliuzzate bene le verdure, escluse le patate, fatele appassire pian piano in tre bei cucchiai d’olio.

Mettete le patate pelate e tagliate grossolanamente a cuocere in acqua e sale.

Trasferitele poi nel tegame insieme alle altre verdure e fate addensare il tutto, quindi frullate il composto ottenuto con il passaverdura.

Bagnate con un bicchiere di latte e amalgamate bene.

Servite la minestra ben calda. Fuori dal periodo di Pesach si accompagna con crostini di pane.

 

FONTI PER L’ARTICOLO: IL SETTIMANALE “Il Popolo” della Diocesi di Tortona ed il SITO “QUATAROB PAVIA”

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