La Basilica di San Teodoro a Pavia

La Basilica di San Teodoro è una chiesa di impianto tardo romanico sita nel centro storico di Pavia risalente al XII secolo.
La chiesa fu edificata sopra una precedente chiesa altomedioevale dedicata a Sant’Agnese martire e successivamente, dopo che vi furono trasferite le spoglie mortali, venne intitolata a San Teodoro.
Il luogo di culto venne rimaneggiata nel 1510 e nel biennio 1692-1693; successivamente fu restaurata nei primi anni del Novecento; sorge su un terrazzamento naturale degradante verso il Ticino in una zona della città anticamente abitata da pescatori, barcaioli e commercianti che svolgevano la loro attività lungo il fiume.
Probabilmente proprio le associazioni corporative di questi mestieri hanno avuto una parte decisiva nell’edificazione della chiesa dedicata a questo Santo che veneravano come Patrono e che fu Vescovo della città di Pavia durante la metà dell’VIII secolo nel momento di passaggio della dominazione longobarda a quella carolingia.
La fama di santità del Vescovo nasce dalla tradizione che vede Teodoro salvatore della città longobarda dall’assedio dei Franchi grazie a numerosi miracoli operati dal futuro Santo.
San Teodoro è stata edificata in stile tardo romanico in cotto lombardo; ha impianto basilicale con tre absidi articolata in tre navate coperte da volte a crociera rette da pilastri cruciformi di tipo romanico non perfettamente allineati.
Le campate corrispondenti al transetto hanno volta a botte.
L’edificio ospita al suo interno cicli di affreschi raffiguranti le vite di Sant’Agnese e San Teodoro e due importanti affreschi attribuiti a Bernardino Lanzani con vedute di Pavia risalenti al XVI secolo.
L’altare maggiore ospita le spoglie di San Teodoro recando un paliotto con cinque tavolette a olio attribuite a Perin del Vaga raffiguranti scene della vita del Santo.
La cripta sotterranea ospita l’arca in granito di San Teodoro e il monumento funerario del prevosto Luchino Corti della prima metà del Cinquecento il quale seguì le opere di restauro della Basilica.

Fonti per l’articolo: wikipedia

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