Il Ponte della Becca: storia e curiosità

Il Ponte della Becca è un ponte della provincia di Pavia, costruito tra il 1910 ed il 1912, alla confluenza dei fiumi Po e Ticino.
In parte distrutto dai bombardamenti del secondo conflitto mondiale, venne ristrutturato e riaperto al traffico veicolare nel 1950.
Lungo 1,081 km venne costruito sulla tratta Broni-Pavia e la strada che lo attraversa è la Strada statale 617 Bronese; il ponte ha struttura tubolare con pareti reticolari a doppie diagonali.

La necessità di favorire il commercio delle uve prodotte in Oltrepò pavese verso Pavia ed il resto della Lombardia, portarono alla nascita nel punto ove sorge oggi l’attuale ponte un sistema di traghetti e, successivamente, un ponte di barche ma tale situazione si rivelò inadeguata poichè non garantiva il regolare commercio dei prodotti a causa delle piene dei fiumi che ogni due-tre anni avevano luogo proprio nel momento di commercio dei prodotti.
Nel 1881 venne istituito un primo Comitato per la realizzazione alla Becca di un ponte stabile ma tale comitato, vista l’incapacità di arrivare ad una qualsivoglia soluzione, fu sostituito nel 1885 da un secondo Comitato che promosse la redazione di una serie di progetti affidandoli per la loro realizzazione alle principali imprese che operavano nel settore delle costruzioni metalliche tra le quali è obligatorio citare la Società Nazionale Officine di Savigliano e la Società Larini Nathan di Milano (che nel 1911 cambiò la propria denominazione sociale in Società Nathan e Uboldi).
Queste due imprese, dopo la stesura del progetto definitivo risalente al 1909 e la nascita di un consorzio tra i Comuni interessati al progetto, iniziarono i lavori di costruzione del ponte che terminarono nel 1910.
Successivamente l’opera fu inaugurata il 07 luglio 1912 alla presenza del Conte di Torino e cugino del Re, Vittorio Emanuele di Savoia.
In parte distrutto nel 1944 dai bombardamenti alleati, il ponte venne ricostruito nel secondo dopoguerra dalla Società Nazionale Officine Savigliano che riprese l’originale progetto della Società  Larini Nathan.
Ai nostri giorni il ponte è salito alla ribalata delle cronache a causa dei necessari lavori di manutenzione alla sua struttura che si sono resi sempre più necessari e che sono venuti ad interessarlo negli ultimi anni del nostro Terzo Millennio.

Da segnalare la presenza sul lato pavese del ponte di un complesso turistico estivo sorto per facilitare la navigazione fluviale in quanto l’unica attività possibile sulle sponde dei corsi d’acqua interessati è appunto la navigazione poichè le sponde non sono balneabili a causa dei gorghi d’acqua che si vengono a formare in questi fiumi e nei mesi invernali le piene sia del Po sia del Ticino sommergono la struttura del complesso che si trova, perciò, costretto a causa di “forze maggiori” ad operare solo durante la bella stagione!

Fonti per l’articolo: wikipedia 

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