Due ricette gustose e prelibate

Continuando il nostro percorso alla scoperta delle ricette tipiche del nostro Oltrepò Pavese cucinate dalle nostre mamme e nonne vogliamo presentarvi in questo articolo altre due ricette che da sempre caratterizzano la nostra cucina oltrepadana.

La prima di queste due ricette è la seguente: La trippa con i fagioli, meglio nota come Lâ bùsâcâ 

La trippa, o busecca (bùsâcâ) nasce, come piatto, dal quinto quarto del bovino, cioè dallo stomaco, che prima di essere cucinato deve ricevere un trattamento laborioso di pulizia e preparazione, per evitare sgradevoli retrogusti che rovinerebbero la buona riuscita del piatto.
Sarebbe buona cosa arricchire il piatto con un pugno di funghi secchi e foglie di alloro fresco.

Ingredienti:

  • 1,5 kg di trippa lavata e scottata
  • 200 gr di cipolla
  • 200 gr di carote
  • 150 gr di sedano
  • 20 gr di funghi secchi ammollati
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 300 gr di fagioli bianchi di Spagna o borlotti
  • olio, sale,pepe e alloro
  • 50 gr di Grana Padano
  • brodo

Rosolare i funghi e le verdure tritate, aggiungere la trippa tagliata a striscioline e brasarla per circa 10 minuti.

Unire il concentrato di pomodoro, una foglia di alloro e coprire con acqua.

Dopo un’ora aggiungere i fagioli, cotti precedentemente con una foglia di alloro, proseguendo per circa 30 minuti la cottura raggiungendo la giusta consistenza.

Servire con una bella spolverata di Grana Padano.

 

La seconda ricetta, invece, è una prelibatezza per gli amanti delle erbe dai sentori amarognoli e più precisamente si tratta della Scarola condita altrimenti nota come Scarula cumudà

Ingredienti

  • 400 gr di insalata scarola
  • 5 filetti di acciuga
  • spicchio d’aglio
  • cucchiai di olive nere denocciolate
  • olio

Sbollentare la scarola, quindi scolarla e strizzarla; soffriggere l’aglio nell’olio e sminuzzare i filetti di acciuga finchè non si disfano.

Unire, a quel punto, la scarola e le olive nere, saltare tutto in padella, aggiustare di sale e servire.

 

 

 

Fonti per l’articolo: “La Cantabrüna presidio di ristoro tradizionale-ricettario” a cura dell’Azienda agrituristica “La Cantabrüna” di Casteggio edito da Libreria Ticinum e pubblicato sul settimanale “Il Popolo” della Diocesi di Tortona (AL)

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