Alle porte dell’Oltrepo’: Castel San Giovanni

Con il nuovo anno abbiamo “inaugurato” nel nostro sito una sezione dedicata alle tante curiosità, ai luoghi d’interesse e alle particolarità presenti fuori dal nostro Oltrepò: vogliamo iniziare parlando di un Comune non lontano da noi e più specificamente di Castel San Giovanni.

Castel San Giovanni è un Comune della provincia di Piacenza in Regione Emilia-Romagna; sito nella Val Tidone tra le ultimi pendici della fascia collinare e la Pianura Padana, sorge sulla riva destra del Po e viene considerato l’ultimo Comune emiliano prima della Lombardia e più precisamente, prima di entrare nella Provincia di Pavia.
Appartenente in epoca romana alla IX regione romana della Liguria, fu annesso alla Emilia e Traspadana, corrispondente all’odierna Lombardia, quando fu deciso di spostare la capitale dell’Impero romano d’Occidente da Roma a Milano.
Rimase tutto invariato anche sotto le dominazioni longobarda e franca diventando celebre nel corso del Medioevo con il nome di Castrum Sancti Johannis de Olubra appartenente al feudo monastico di San Colombano al Lambro.
Nel 1252 viene distrutta dal pavese Ferrario Cane e ricostruita alla fine del secolo dal Signore di Piacenza Alberto Scotti, in seguito diventò feudo dei Fontana, Arcellli, Pallavicino e Dal Verme che la mantennero fino a quando non entrò a far parte del Ducato di Parma e Piacenza finendo poi per seguire le sorti dell’unità d’Italia.

Luoghi di interesse storico del Comune sono:

  • l’antica collegiata di San Giovanni Battista con portali barocchi che ospita un antico Crocefisso ligneo opera nel 1496 dell’artista Giacomo Del Maino e di suo figlio Giovanni Angelo;
  • L’antica chiesetta di San Rocco
  • La chiesetta della Torricella
  • la villa Braghieri-Albesani del XVIII secolo

Personalità storiche e famose legate a Castel San Giovanni furono:

  1. il Cardinale Agostino Casaroli
  2. il partigiano Giovanni Lazzetti
  3. l’atleta Manuela Gentili dei 400 metri a ostacoli
  4. il sindacalista e politico Nino Mazzoni
  5. il ciclista Alessandro Maserati
  6. i ciabattini Pippo e Mario Santonastaso

UNA CURIOSITA’: nelle frazioni di Torricella e Bosco Tosca a 5 km dal centro abitato lungo l’argine destro del Po si insediarono nel Seicento comunità albanesi di etnia arbëreshë, le uniche dell’Italia settentrionale, testimoniate dal fatto che nella zona sono presenti cognomi come Albanesi e Tosca con usi funerari e culinari tipici delle loro tradizioni secolari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.