Alcune prelibatezze dell’Oltrepo’

Oggi vi proponiamo due ricette riguardanti prelibatezze del nostro Oltrepo’!

La prima ricetta è quella del risotto “coi vartiis” meglio note con il nome di cime di luppolo

Prendendo sempre spunto dalle ricette contenute nella raccolta edita dall’Azienda Agrituristica “La Cantabrüna” di Casteggio vogliamo proporre all’attenzione dei nostri gentili lettori altri due ricette inerenti a piatti tipici della cucina dell’Oltrepò Pavese.
La prima di essa è un piatto tipico del periodo primaverile e consiste nel risotto con i vartiis, cioè le cime di luppolo selvatico.
Il bello di questo piatto comincia con il reperire la materia prima necessaria per cucinarlo essendo necessario “avventurarsi” lungo le rive dei fossi delle nostre vallate ricoperte, nella bella stagione, di erbe selvatiche tra cui il luppolo necessario per la buona e completa riuscita del piatto; l’usanza consiste nel raccogliere la cima della pianta fino alle prime foglioline poichè, scendendo verso la radice, si incontra la parte più coriacea dell’arbusto e per questo motivo assolutamente non indicata per la cucina.

Ingredienti:

  • 350 gr di riso carnaroli
  • 250 gr di cime di luppolo
  • 1 cucchiaio di cipolla dorata tritata e sbollentata
  • uno spicchio d’aglio
  • 50 gr burro
  • 1,5 litri di brodo di carne
  • 1 cucchiaio d’olio
  • 50 gr di Grana Padano
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco aromatico

Soffriggere nell’olio la cipolla e l’aglio unendovi subito dopo le cime di luppolo e farle appassire bene, unire quindi il riso e sfumarlo con il vino bianco.

Lasciato evaporare il vino, iniziare a versare il brodo un mestolo alla volta e portare a cottura il risotto.

Mantecare col grana e il burro e servire con una bella spolverata di Grana.

 

La seconda ricetta del giorno, invece, sono i classici ma buonissimi gnocchi usando come base di partenza, possibilmente, le fantastiche patate rosse di montagna del Brallo oppure di Menconico.

Ingredienti:

  • 1 kg di patate
  • 300 gr di farina
  • 2 uova
  • sale
  • noce moscata

Cuocere le patate in abbondante acqua salata, scolarle, togliere la pelle e passarle nello schiacciapatate ancora calde.

Stendere la polpa sulla spianatoia e lasciarla raffreddare; aggiungere la farina, le uova, sale e spezie, impastare quindi con cura e formare delle bisce d’impasto dalle quali tagliare gli gnocchi.

Rigarli a piacimentoe gettarli in bollente acqua salata.

Tornati a galla si recuperano e vengono conditi a proprio gusto!!!

 

Buon appetito a tutti!!!

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